Come iscriversi

Come da statuto possono essere soci tutti coloro che hanno acquistato almeno un periodo di proprietà in una delle sedi di Domina. Per iscriversi inserire i propri dati al seguente link: Registrazione

Poi, fase più importante della procedura:

1)scaricate da questo link il modulo di adesione, firmatelo, e reinviate, tutte le quattro pagine , a atm.domina@gmail.com oppure inviatelo a ATM Domina via Sebino 32 00199 Roma.Per inviarlo via mail potrebbero essere utili queste app:

Scanner pro : per scannerizzare dopo la stampa , oppure

Sign easy  : Per firmare direttamente sul file PDF evitando la stampa

Oppure sul desktop installare questo add-on Per Gmail:

Sign easy/

 

 

2)inviare un bonifico di euro 100,00 per la quota di iscrizione sul conto con IBANIBAN IT73U0306905036100000006449 intestato ad: Associazione Tutela Multipropietari con causale ‘Iscrizione Atm’

oppure effettuare un pagamento di 100 Eur mediante Paypal al seguente link

https://www.paypal.me/ATMDOMINA

Non occorre avere un conto PayPal ma si può pagare con tutte le carte di credito.

L’iscrizione darà diritto a partecipare a tutte le iniziative e ad usufruire di tutti i servizi che l’associazione ha in progetto di attuare e ad eventuali tutele legali in merito a problematiche che saranno di volta in volta individuate.

News dalla AGCM



Il 30 gennaio 2019 la Domina Vacanze SPA insieme alla Domina srl, la società di gestione Hit Hotel srl e la Domina International, in seguito alla mia denuncia e della Federcontribuenti sono state condannate dalla AGCM[4] ad n un’ammenda da 505 mila euro[5] per pratiche commerciali scorrette ravvisando notevoli discrepanze tra quanto pubblicizzato e quanto effettivamente fornito e per aver utilizzato tecniche di vendita identificate come ‘aggressive’. Viene altresì intimata la rimozione dalla rete delle informazioni ritenute gravemente ingannevoli. Alla condanna è stato fatto ricorso presso il TAR del Lazio.In data 5 giugno 2019, il citato Tribunale Amministrativo,ha rigettato l’istanza di sospensione cautelare del provvedimento impugnato avanzata dai suddetti professionisti, poiché non ricorrevano i presupposti del fumus bonis iuris e del periculum in mora. Il Collegio ha invece accolto, in subordine, la richiesta di riduzione della sanzione amministrativa, in relazione all’errore di calcolo della medesima. Pertanto, tale sanzione è stata ridotta a complessivi 423.588,00 euro. Per la trattazione del merito, è stata fissata l’udienza pubblica in data 25 marzo 2020. Quindi permane l’obbligo di rimuovere i contenuti fuorvianti dal sito. A tut’oggi non ci risulta ciò sia avvenuto. Pertanto vi invito tutti ad inviare alla AGCM una denuncia di inottemperanza utilizzando questo modello all’indirizzo protocollo.agcm@pec.agcm.it .Per chi non ha la pec può inviarla al fax 06/85821256.

Paolo Lazzari


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